Una giornata con Chiara Maci…….

Tutto da rifare? No…..

Tutto da reinventare, ricominciare, migliorare, sistemare, rinnovare.

Con più energia, con maggiore sicurezza, con incredibile fiducia nelle nostre capacità e nelle nostre inesauribili idee…

Cinque anni fa, quando era un perfetto sconosciuto, ho letto “The audacy of hope”, il libro scritto da Barack Obama. Sono rimasta fulminata. Con lui ho capito (e Chiara Maci me l’ha ricordato ieri, durante il corso da lei tenuto “Be A Blogger”, a Milano) che le idee

Tutto da rifare? No…..

Tutto da reinventare, ricominciare, migliorare, sistemare, rinnovare.

Con più energia, con maggiore sicurezza, con incredibile fiducia nelle nostre capacità e nelle nostre inesauribili idee…

Cinque anni fa, quando era un perfetto sconosciuto, ho letto “The audacy of hope”, il libro scritto da Barack Obama. Sono rimasta fulminata. Con lui ho capito (e Chiara Maci me l’ha ricordato ieri, durante il corso da lei tenuto “Be A Blogger”, a Milano) che le idee,per quanto nuove ed innovative che siano, devono essere portate avanti con fiducia, senza paura di proporle per la prima volta al mondo. Senza paura di qualche “no”. Per rompere il muro di gomma della rigidità di chi non sa andare oltre, di chi non è in grado di interpretare il presente per preparare il futuro. Anche quando, come noi, si è all’inizio di un percorso nuovo e sconosciuto.

Chiara ci ha detto che l’idea di “turismo legato all’autismo” è buona, che è un servizio che possiamo fare a tante famiglie e alla nostra società.

E’ un’idea che ha in sé la forza di fare qualcosa non solo per se stessi ma anche per altri. E’ la speranza di lasciare un segno, un piccolo segno in questo nostro imperfetto ma magnifico mondo.

Qualcosa da reinventare, ricominciare, migliorare, sistemare, rinnovare comunque c’è. Più che qualcosa, tanto.  (ahahahahah)

Prenderemo tutti i suggerimenti che Chiara Maci ci ha dato per il nostro blog e faremo, work in progress, tutte le innovazioni necessarie.

Insieme a tutti voi.

Con entusiasmo, passione, desiderio di crescere insieme.,per quanto nuove ed innovative che siano, devono essere portate avanti con fiducia, senza paura di proporle per la prima volta al mondo. Senza paura di qualche “no”. Per rompere il muro di gomma della rigidità di chi non sa andare oltre, di chi non è in grado di interpretare il presente per preparare il futuro. Anche quando, come noi, si è all’inizio di un percorso nuovo e sconosciuto.

Chiara ci ha detto che l’idea di “turismo legato all’autismo” è buona, che è un servizio che possiamo fare a tante famiglie e alla nostra società.

E’ un’idea che ha in sé la forza di fare qualcosa non solo per se stessi ma anche per altri. E’ la speranza di lasciare un segno, un piccolo segno in questo nostro imperfetto ma magnifico mondo.

Qualcosa da reinventare, ricominciare, migliorare, sistemare, rinnovare comunque c’è. Più che qualcosa, tanto.  (ahahahahah)

Prenderemo tutti i suggerimenti che Chiara Maci ci ha dato per il nostro blog e faremo, work in progress, tutte le innovazioni necessarie.

Insieme a tutti voi.

Con entusiasmo, passione, desiderio di crescere insieme.

 

Elisabetta Tonini

2 Comments On This Topic
  1. Cristina
    on nov 26th at 17:12

    Che belle che siete!!!sabato sono dalle vostre parti a Vicenza, non vi ho salutato a Milano.
    vi lascio la mia e-mail cosi’ ci sentiamo: cristina@bocconedelprete.it

    • Elisabetta
      on nov 26th at 22:33

      Ciao Cristina!!!!!! Meno male che ci hai scritto! Stiamo creando un gruppo di noi partecipanti al corso di Chiara Maci e ci serve una tua pagina FB….ce la mandi???? o mi chiedi l’amicizia, così ti inserisco nel gruppo chiuso?


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