Un hotel ristorante “autism friendly”…

Venerdì sera ho accompagnato mio figlio maggiore alla cena della sua classe, prima linguistico del famosissimo “Liceo Pigafetta” di Vicenza. Il ristorante si chiama “Giada”

E’ stata una cena stupenda, alla quale abbiamo partecipato anche noi genitori. Quasi tutti gli alunni, e rispettive famiglie, erano presenti, e subito si è instaurato un clima di accoglienza in quanto i proprietari del ristorante sono i genitori di una compagna di classe di mio figlio Nicola.

Ci hanno fatto sentire a nostro agio, ci hanno riservato la sala usualmente destinata ai convegni, ci hanno fatto servire velocemente e con attenzione.

Ad un certo punto, mentre tutti stavamo allegramente chiacchierando tra noi, le luci si sono spente, ed è entrato un cameriere con un carrello sul quale troneggiava una stupenda torta illuminata dalle candele, con la scritta I D LL, che sta per prima D liceo linguistico.

La torta, come tutte le torte, ho scoperto in seguito, era stata preparata dalla mamma di Denise, la compagna di classe di Nicola, e si è capito subito che il ristorante è seguito con grande scrupolo, presenza ed attenzione dai proprietari e dai loro familiari.

Una conduzione familiare, insomma, per una struttura che in trent’anni si è ampliata notevolmente.

Non vi ho detto che la cosa interessante è che non solo si può mangiare (il pesce la specialità da sempre) ma si può anche alloggiare (circa un’ottantina le camere).

Ho parlato a lungo con Giovanni Di Gennaro,il papà di Denise, il quale ha dimostrato grande sensibilità verso mio figlio autistico, che mangiava beato e tranquillo la sua pizza nonostante la presenza di tantissima gente, e mi ha spiegato

Venerdì sera ho accompagnato mio figlio maggiore alla cena della sua classe, prima linguistico del famosissimo “Liceo Pigafetta” di Vicenza. Il ristorante si chiama “Giada”

E’ stata una cena stupenda, alla quale abbiamo partecipato anche noi genitori. Quasi tutti gli alunni, e rispettive famiglie, erano presenti, e subito si è instaurato un clima di accoglienza in quanto i proprietari del ristorante sono i genitori di una compagna di classe di mio figlio Nicola.

Ci hanno fatto sentire a nostro agio, ci hanno riservato la sala usualmente destinata ai convegni, ci hanno fatto servire velocemente e con attenzione.

Ad un certo punto, mentre tutti stavamo allegramente chiacchierando tra noi, le luci si sono spente, ed è entrato un cameriere con un carrello sul quale troneggiava una stupenda torta illuminata dalle candele, con la scritta I D LL, che sta per prima D liceo linguistico.

La torta, come tutte le torte, ho scoperto in seguito, era stata preparata dalla mamma di Denise, la compagna di classe di Nicola, e si è capito subito che il ristorante è seguito con grande scrupolo, presenza ed attenzione dai proprietari e dai loro familiari.

Una conduzione familiare, insomma, per una struttura che in trent’anni si è ampliata notevolmente.

Non vi ho detto che la cosa interessante è che non solo si può mangiare (il pesce la specialità da sempre) ma si può anche alloggiare (circa un’ottantina le camere).

Ho parlato a lungo con Giovanni Di Gennaro,il papà di Denise, il quale ha dimostrato grande sensibilità verso mio figlio autistico, che mangiava beato e tranquillo la sua pizza nonostante la presenza di tantissima gente, e mi ha spiegato com’è strutturato il complesso.

La Giada è in un punto strategico per chi vuole venire a visitare Vicenza, anche gruppi ed associazioni, ad esempio. Si trova sulla statale tra Padova e Vicenza, vicino al Centro Le Piramidi e comodo alla tangenziale che in un baleno porta al centro di Vicenza.

Si può andare solo per mangiare, e ci sono sale che possono essere riservate a gruppi di duecento, o cinquanta o trenta persone; o si può anche alloggiare.

Un luogo in cui si può essere bene accolti e, se si hanno esigenze speciali, quali recarsi con un gruppo di persone autistiche, si può contare su accoglienza e disponibilità a venire incontro a qualunque tipo di esigenza.

Il link del sito:

www.hotelristorantegiada.comcom’è strutturato il complesso.

La Giada è in un punto strategico per chi vuole venire a visitare Vicenza, anche gruppi ed associazioni, ad esempio. Si trova sulla statale tra Padova e Vicenza, vicino al Centro Le Piramidi e comodo alla tangenziale che in un baleno porta al centro di Vicenza.

Si può andare solo per mangiare, e ci sono sale che possono essere riservate a gruppi di duecento, o cinquanta o trenta persone; o si può anche alloggiare.

Un luogo in cui si può essere bene accolti e, se si hanno esigenze speciali, quali recarsi con un gruppo di persone autistiche, si può contare su accoglienza e disponibilità a venire incontro a qualunque tipo di esigenza.

Il link del sito:

www.hotelristorantegiada.com

Elisabetta Tonini

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