Sicilia: La Casa di Chico, un’accogliente casa vacanze

In Sicilia. a pochissimi chilometri da Palermo c’è Mondello, un tempo borgo di pescatori oggi rinomata località turistica. Proprio a Mondello ci è stata segnalata da voi una casa vacanze, La Casa di Chico. Cristina Ribbeni, la gentilissima e disponibilissima proprietaria, ci racconta come le è venuta l’idea di “trasformare” due appartamenti in accoglienti e colorate case per trascorrere una vacanza in un’atmosfera rilassante e familiare…

L’idea di realizzare La Casa di Chico nasce dalla raggiunta consapevolezza che non ero più disposta ad affidare a baby sitter o a scuole private la mia bambina.
Non ci sono arrivata subito a questa decisione,prima ho dovuto sperimentare tutte le difficoltà a cui lei andava incontro quando io non ero in casa.
Gaia non è autistica ma ha sofferto dall’ età di 20 mesi e fino a….credo, fino a 5 anni…di un importante disturbo specifico del linguaggio che era stato definito dalla sua NPI (neuropsichiatra infantile ndr),a forte rischio di disturbo pervasivo .
Non sto qui a raccontarvi la mia battaglia,ognuno di noi vive o ha vissuto la propria ,e ci si comprende senza molte parole.
Fatto sta che ne siamo uscite…già…ne siamo,ciò che è Gaia sono io…quindi quando mi sentirete parlare di lei è un continuo plurale!
Ovviamente però le sue relazioni sociali erano molto limitate e dovevano essere spesso mediate e sostenute….andando a lavorare quindi mi risulto’ impossibile essere la sua stampella.
Per cui, pochi mesi fa, ho preso la decisione di provare a lavorare da casa e, possedendo un paio di appartamenti a Mondello, mi sono detta…”proviamoci!” ….o la va o la spacca….
Ho lavorato molto con le mie mani per rimettere a posto ciò che potevo…da sola….ho scelto i colori delle pareti ispirandomi a ciò che poteva dare piacere sia a me che agli ospiti…e quale sensazione più bella del blu oceano e del verde acqua….
Ma ancora non era abbastanza…..dovevo fare qualcosa anche sul pavimento, perché quelle fredde mattonelle mi davano sensazioni sgradevoli…e così,almeno per le stanze da letto,ho deciso di comprare del pvc tutto bianco!!! Calpestandolo è morbido….in inverno è confortevole …e in estate camminarci scalzi è piacevolissimo….
Ma non era ancora abbastanza…..c’erano troppi mobili inutili e io improvvisamente avevo bisogno di spazio. Avevo 40 mq a disposizione e volevo dare agli ospiti una sensazione più vicina possibile alla più totale libertà di movimento….così ho tolto il superfluo e lasciato l’essenziale….a volte riciclando ciò che avevo …a volte comprando del nuovo.
Ma non era ancora abbastanza….la ringhiera della grande terrazza, che guardavo da tutta la vita, mi cominciò a sembrare bassa…così bassa da darmi ansia…e così ho pagato un fabbro e l’ho fatta alzare tutta di 15 cm. Oh, ma c’era ancora quello spazio troppo grande tra le due sbarre….e così l’ho ricoperta di graziosi intrecciati verdi di legno che ne segnano tutto il perimetro.
Ma non era ancora abbastanza….nel grande gabinetto, l’unico disponibile,ho tolto il bidet e ho avvicinato i sanitari cosi da creare un luogo tutto dedicato a wc, lavandino e doccia e…un ampio spazio che mi sembrava utile per metterci altro….per esempio un bambino da asciugare e sistemare in libertà.
A fine ristrutturazione ancora non avevo capito…ho capito solo dopo che Mara mi ha contattata….ho capito che quella casetta era stata pensata in modo autistico…solo che io non lo sapevo!!!
Troppe precauzioni…troppa necessità di liberare i movimenti…..che cosa strana che ho fatto ….è proprio vero che quando hai la sfortuna di incontrare l’autismo, anche solo di striscio come è capitato a me, fai tesoro di tutte quelle strategie imparate in terapia…e anche quando rimane un brutto ricordo….si resta sempre in guardia …io voglio stare in guardia per tutta la mia vita!

Detto questo …La Casa di Chico è un luogo semplice e accogliente, pulito e funzionale…colorato e rilassante….e Palermo è una destinazione buona in tutte le stagioni, non solo per il mare.
Grazie per la disponibilità.
Cristina

Potete trovare Cristina e la sua Casa di Chico qui.

Chiara Bortolaso

2 Comments On This Topic
  1. monica
    on apr 14th at 14:59

    Mondello è Mondello, non c’è altro da dire, come il gelato al gelso che si mangia in riva al mare, è “semplicemente” gelato al gelso, lo devi provare.
    Cristina e Gaia, altrettanto, sono loro, sono accoglienza, sono consapevolezza, sono amicizia, sono sorriso, le devi provare.
    Ci sono posti dove trascorri le vacanze e posti dove sei a casa.
    Punto.
    La sicilia, a maggio o giugno soprattutto, è come il gelato al gelso, la devi provare.

  2. Elisabetta Tonini
    on apr 15th at 00:46

    Che bella descrizione, Monica…..Fai venire ancora più voglia di andare a Mondello…..Io adoro la Sicilia, ci sono stata più volte e ci voglio tornare prestissimo…E lo farò, seguendo il tuo consiglio, magari il prossimo anno, proprio a maggio o giugno….E non mancherò di mangiare il gelato al gelso, che mi manca da assaggiare….Oltre alle granite di limone, al latte di mandorla, ai cannoli, alla cassata……


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