Si parte…Conosciamoci!


Il progetto “Conosciamoci” è finalmente partito!

La prima tappa inizia proprio con loro, i veri attori di questa stupenda iniziativa: i ragazzi, Luca e i suoi super compagni di classe.

Prima di iniziare con le uscite sul territorio abbiamo infatti pensato ad un momento di incontro con tutta la classe di Luca, la 1°A della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo “G. Ungaretti” di Costabissara, per spiegare un po’ meglio il progetto, presentare Luca e pensare insieme ad alcune strategie che si possono utilizzare quando si esce tutti insieme in un paese che vuole diventare sempre più friendly.

Giovedì 26 febbraio iniziamo proprio da qui.

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Insieme al prof. Giovanni Manna, insegnante di sostegno di Luca, arrivo in classe con una presentazione powerpoint scritta e preparata a più mani (grazie a Sabrina Urbani per i suggerimenti e a Monica Golin per l’aiuto con i contenuti !) e con diversi video fatti a Luca nelle sue uscite per far vedere concretamente ai ragazzi che cosa Luca sa fare meglio e come possiamo aiutare lui e gli altri quando usciremo.

Trovo i ragazzi pronti a prendere appunti e curiosi di capire che cosa faranno insieme a Luca fuori da scuola.

La mia prima risposta è: “Vogliamo che vi divertiate!”.

La formazione parte quindi con tanta curiosità ed un po’ di sorrisi ma, per un problema tecnico, il materiale preparato non si vede…il bello della diretta!

Ci sarà quindi un altro incontro il giorno successivo in cui riproporre questi contributi multimediali.

Così, per il primo momento di formazione si cambia “strategia” e decido di far parlare i ragazzi…la scelta migliore per iniziare a conoscersi!

Chiedo loro di raccontarmi che cosa conoscono di Luca, che cosa secondo loro lui sa fare e che cosa invece gli può creare difficoltà.

Le risposte che mi danno superano di gran lunga le aspettative!

I ragazzi si accorgono che in questo periodo Luca è molto bravo nel gestire le proprie cose, vestirsi e comunicare con il suo iPad ma notano anche che è spesso infastidito dai rumori, dalla confusione, dalle troppe parole e dai contatti troppo energici.

Uno dopo l’altro mi offrono delle osservazioni fantastiche su Luca e sul modo che hanno loro di stare insieme a lui a scuola: hanno capito che per salutarsi basta un “Batti 5!”, che se Luca salta e fischia potrebbe essere infastidito ma non spaventato, che a ricreazione è meglio scegliere il posto meno rumoroso del cortile, che se parlano con calma Luca capisce proprio tutto e soprattutto che a Luca piace tantissimo stare insieme a loro…se fosse stata un’interrogazione l’avrebbero superata a pieni voti!

È stata invece una chiacchierata molto interessante in cui i ragazzi hanno poi fatto emergere anche le loro curiosità e i loro dubbi: “Come posso fare a capire se Luca è contento quando gli chiedo di giocare con me a ricreazione?”, “Che cosa facciamo se Luca fischia e si infastidisce mentre siamo fuori insieme?”, “Vorrei chiedere a Luca che cosa preferisce fare ma magari non lo capisco bene”.

Anche in questo caso propongo di trovare insieme la soluzione a questi dubbi e, di nuovo, i ragazzi mi sorprendono.

Alcuni suggeriscono di parlare a Luca in modo chiaro e semplice, di evitare i luoghi troppo caotici e di provare a chiedere a lui come sta quando facciamo qualcosa insieme visto che può rispondere anche con l’iPad…tutte risposte perfette!

Facciamo quindi una sintesi dei “consigli” che abbiamo costruito insieme in questa mezz’ora di formazione con la promessa che, il giorno seguente, i video di Luca in uscita e il materiale preparato per spiegare meglio cosa fare con Luca sarebbero stati la nostra piccola guida per divertirci e conoscerci in paese.

Bravi ragazzi!

Il venerdì, dunque, eccomi di nuovo in classe per far vedere più nel concreto le cose che possiamo fare quando usciamo con Luca per aiutare lui e soprattutto il nostro territorio ad essere più a suo agio con le diversità che si incontrano.

I ragazzi hanno fatto un grande lavoro nel primo incontro di formazione perciò stavolta, senza disguidi tecnici, decido di prendere la parola e offrire loro dei semplici suggerimenti per uscire con tranquillità insieme a Luca.

Spiego che Luca impara in fretta, sa fare da solo moltissime cose e ha talvolta bisogno di aiuto quando la situazione si fa un po’ più complessa, come nel caso di dover attraversare la strada o di capire quando ordinare qualcosa al negozio o al bar.

Faccio vedere ai ragazzi i video fatti con Luca per capire gli aiuti che possiamo dargli e le cose che invece fa già da solo…i suoi compagni si stupiscono di quanto sia bravo e di quanto possa essere semplice e divertente stare con lui anche fuori dalla scuola!

Ad esempio, vedono come aiutarlo ad attraversare la strada indicandogli quando la via è libera, come aspettare insieme il turno alla cassa del supermercato, magari usando il timer per l’attesa, e come far ordinare a lui una buona cioccolata calda al bar!

Sono molto incuriositi dall’iPad e da come Luca sia così capace nel farsi capire, quindi usiamo insieme il software Niki Talk, software che Luca utilizza per comunicare, e i ragazzi capiscono subito che possono chiedere un sacco di cose a Luca e che anche fuori da scuola, se incontriamo qualcuno che si interessa, possiamo spiegare che Luca sa comunicare con il suo iPad…una grande conquista!

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Faccio poi notare ai ragazzi che molti dei punti che sto presentando su come aiutare Luca nei momenti di difficoltà sono proprio quei famosi “consigli” che avevano costruito insieme loro stessi il giorno precedente…soddisfazione e tantissimi complimenti ad una classe che è già completamente friendly!

Adesso siamo pronti, ci conosciamo…e quindi è ora di uscire!

Costabissara, arriviamo!

Ecco le slides presentate in classe, preparate da Elisabetta :

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Giorgia Faggionato

Laureata in Psicologia Clinica. Psicologa jr. – Laurea Triennale in Scienze Psicologiche della Personalità e delle Relazioni Interpersonali

2 Comments On This Topic
  1. Francesca
    on mar 18th at 08:37

    Bellissimo questo progetto, sarà meraviglioso per Luca e i suoi compagni. Possa essere il via di altrettanti progetti non solo nel nostro territorio, ma anche a li”vello nazionale. Che vi posso dire ragazzi? Un bel “in bocca al lupo!” e divertitevi!

  2. Elisabetta Tonini
    on feb 7th at 13:30

    Francesca scusa il ritardo con cui rispondiamo ma abbiamo avuto problemi tecnici con le notifiche dei commenti…..GRAZIE per il tuo prezioso incoraggiamento!!!!!
    Nei prossimi mesi scriveremo altri post perchè il progetto….sta andando avanti con belle novità per questa primavera!


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