Cornetti e cappuccino o cereali e yogourt a colazione?

Care amiche ed amici, oggi voglio parlarvi di come iniziare bene la giornata, non rinunciando al pasto più importante: la colazione.

La colazione è il primo pasto della giornata, irrinunciabile per poter affrontare la scuola o il lavoro. Non solo perché rende possibile una migliore resa fisica e mentale, ma anche perché favorisce la possibilità di un’equilibrata suddivisione di tutti gli altri pasti, a vantaggio del nostro benessere.

Accade spesso, però, che non si riesca a fare colazione, anche se è ormai dimostrato che chi non mangia al mattino ha più difficoltà a tenere sotto controllo il proprio peso, tende ad avere una vita sedentaria e ad adottare abitudini alimentari scorrette, che possono poi portare a patologie anche gravi.

Per spiegare l’importanza di questo pasto amo fare sempre un esempio: saltare la colazione è come far camminare una macchina in riserva…una volta esaurita anche la scorta in fondo al serbatoio, prima o poi la macchina si ferma. E questo non deve accadere, perché abbiamo una lunga giornata da affrontare e mille impegni da portare a termine e per farlo abbiamo bisogno di tutte le nostre energie.

Una prima colazione sana fornisce l’energia necessaria, dopo il riposo notturno, e permette al corpo e al cervello di ripartire al meglio, grazie all’apporto di diversi nutrienti. Durante il digiuno il nostro corpo utilizza le riserve di zucchero, contenute nel fegato, che al risveglio sono in fase di esaurimento: se non ci rifocilliamo con una buona colazione, andiamo incontro a un meccanismo di compensazione bruciando le proteine muscolari e, in minor quantità, i grassi di riserva per produrre energia. Inoltre, dopo un digiuno prolungato si tende a consumare un pranzo e una cena abbondanti, con un conseguente massiccio immagazzinamento di energia sotto forma di grassi. Una prima colazione adeguata aiuta ad aumentare il senso di sazietà durante tutto il giorno, favorendo la regolarità dei pasti.

Consideriamolo un momento da dedicare a noi stessi, come coccola quotidiana, prima di affrontare gli impegni di tutti i giorni dedicandole il giusto tempo. Partire da 10 minuti fino ad arrivare a mezz’ora (magari nei giorni festivi) è il primo passo verso una buona abitudine di vita, magari puntando la sveglia un po’ prima e preparando tutto l’occorrente la sera (no, non sono pazza…vi garantisco che con una buona organizzazione ci si riesce!).

Quali sono gli alimenti da consumare al mattino? Latte o yogurt per fornire proteine, vitamine, sali minerali e zuccheri semplici; pane o fette biscottate o fiocchi di cereali (meglio se integrali) come fonte di zuccheri complessi; frutta fresca o spremuta per apportare fibre e vitamine; infine si può aggiungere un poco di dolcezza con miele o marmellata e un effetto stimolante bevendo una tazza di caffè o the.

E allora…buona colazione a tutti!

Se volete chiacchierare con Alessia la potete trovare nella sua pagina fb, cliccate QUI !

Alessia Sperandio

Dietista e mamma di Raffaele, ragazzino autistico di 11 anni.

1 Comment On This Topic
  1. Elisabetta Tonini
    on apr 30th at 00:24

    Ok, mi hai convinta! Da domani mattina, invece della solita, e solitaria, tazza di thé, ho deciso che proverò frutta, cereali e miele…..
    Tu però ci racconti come funziona la tua mattinata in famiglia quando fate colazione? Come fai a gestire colazione, lavaggio e vestiario con un figlio autistico e…..arrivare in tempo a scuola? Tu scrivi, noi prendiamo appunti….Grazie!!!


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