Le persone autistiche e la pioggia…

In facebook ho visto, proprio nei giorni scorsi, un filmato di una bambina picchiata da una sua operatrice in uno pseudo centro di riabilitazione asiatico per bambini autistici. Non ha importanza dove, o quando questa cosa crudele e disumana è successa. So solo che sono alcune notti che non dormo e che quelle immagini continuano a tornarmi davanti agli occhi. Quando mi succede stringo ancora più forte mio figlio Luca e penso a quanto è stato fortunato a nascere in un luogo in cui queste cose non succedono.

Se tanti bambini, nel mondo, sono sfruttati, umiliati, violentati, offesi e picchiati possiamo immaginare cosa può succedere ai bambini autistici o con altre disabilità. Mi vengono i brividi solo a pensarci, non devo pensarci troppo ma devo trasformare lo sdegno in iniziative concrete per migliorare un pò nel mio piccolo questo mondo.

Il nostro blog parla di viaggi e vacanze per famiglie di bambini autistici. Anche da questo si vede il progresso. Stiamo pensando alla qualità di vita delle persone autistiche, stiamo pensando a come farle stare sempre meglio, sempre più protette e tutelate.

Forse, almeno qui in Italia, abbiamo superato la fase atroce dei maltrattamenti nel servizio pubblico, quello che più dovrebbe difendere qualunque cittadino. “Forse”, perchè, a pensarci bene, ricordo fin troppo bene quell’episodio di un bambino autistico che, qualche anno fa, proprio in un paesino veneto, era stato rinchiuso in uno sgabuzzino della scuola, al buio, perchè disturbava i compagni….

Come sempre, il progresso, il salto in avanti della civiltà, è fatto di

traguardi raggiunti da quelli che corrono più veloci e da molti che non riescono a tenere il passo e rimangono indietro. Ma bisogna guardare avanti, e tendere a ciò che è migliore. L’uomo deve migliorare la propria vita e migliorarsi. Abbiamo capito che la felicità non passa attraverso il consumo di beni materiali. Noi crediamo che, invece, sicuramente passi attraverso la sensibilità, la serenità, la tenerezza, la dolcezza, il calore e l’aiuto offerto ai nostri membri più fragili. Fragili ma che scatenano in noi una forza incredibile.

Cominciamo ad essere in contatto con associazioni di famiglie autistiche cinesi ed indiane.

Cosa può offrire loro il nostro blog? In questo momento forse non viaggi o vacanze. Chiedeteci, chiedeteci informazione su quello che stiamo realizzando in Italia. Noi possiamo mettervi in contatto con associazioni, cooperative, medici, psicologi per consulti o per collaborazioni. Noi possiamo darvi indirizzi ed informazioni su come siamo arrivati comunque ad un livello di assistenza che sicuramente è da migliorare ma che non ha paragoni con la sussistenza elementare che tanti paesi nel mondo nemmeno conoscono.

Non ci vogliamo occupare solo di turismo, riguardo all’autismo. Il turismo è la vetta, la punta dell’iceberg, il punto di arrivo di un cammino per l’autismo fatto soprattutto di cose elementari ed essenziali. Poi, col tempo, arriverà anche la bellezza di poter offrire a queste persone magnifiche una passeggiata nei Colli Berici o un tramonto nella Piazza dei Signori di Vicenza, che, come dice la zia di Chiara è “il salotto d’Italia”…

Per il momento vorremmo conoscere sempre di più quelle realtà internazionali che possono vedere l’Italia come un modello, non perfetto ma pur sempre un modello.

E vorremmo dare una mano, una piccolissima mano, nel nostro piccolo.

Le persone autistiche, di qualunque età, sono come delle bellissime, semplici ed innocenti margherite. Nostro compito è difenderle dalla pioggia.

 

Elisabetta Tonini

3 Comments On This Topic
  1. Sarah
    on ott 22nd at 09:49

    What’s up friends, its great article concerning tutoringand completely explained, keep it up all the time.

  2. Roberta Morasco
    on feb 8th at 00:29

    Ciao ragazze, avete scritto un bellissimo post.
    C’è ancora molto da fare per queste persone, l’assistenza scarseggia, l’informazione pure…dalle nostre parti, Castelfranco c’è l’associazione ‘I bambini delle fate’, la conoscete? http://www.ibambinidellefate.it/ Credo di si, il fondatore, papà di Andrea, ragazzo autistico, ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche. E’ stato scritto anche un bellissimo libro sulla loro avventura di viaggio in America.
    Brave, avete tutta la mia stima. Baci, Roberta
    n.b. scusate se ‘latito’ un po’ ultimamente ma ho pochissimo tempo…:-/

  3. Elisabetta
    on feb 8th at 12:26

    Ciao Roby! Non mi ricordavo che sei di Castelfranco!!!!!! Siamo vicine, un giorno ci dobbiamo incontrare di persona…che bellezza!
    Grazie, grazie per aver letto il nostro post…
    Si, si, certo, ho letto “Se ti abbraccio non avere paura” (pensa che ne faranno un film!) e pensa che i miei alunni hanno capito di più sull’autismo dal papà di Andrea che raccontava alle Jene il suo viaggio, e dai filmati di uno delle Jene in giro con quel bellissimo ragazzo a Venezia, di quanto potessero capire in qualsiasi dissertazione pesante e complicata sull’autismo….
    Grazie comunque della tua segnalazione, può sempre capitare che sfugga qualche informazione.
    Non preoccuparti assolutamente per la tua “latitanza”, figurati se non ti capiamo…..! Ma tra amiche non c’è bisogno di scusarsi, si sa che comunque, in ogni caso e sempre “ci siamo” le une per le altre….
    Baci e buona giornata!


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